PROTESI BILATERALE GINOCCHIO : DOTT. MANUEL SANAVIO

PROTESI BILATERALE GINOCCHIO

Questo intervento di ultima tecnologia con nuovi traguardi viene eseguito dal Dott. Manuel Sanavio Specialista in Ortopedia e Traumatologia delle patologie del ginocchio , usando una tecnica che permette in un solo intervento di far la protesi per entrambe le ginocchia  ed ad un giorno dall’intervento il paziente può inoltre già rincamminare e dopo 5 giorni ritorna a casa.

L’ artrosi del ginocchio si tratta di una patologia estremamente diffusa nel mondo occidentale. Consiste nella progressiva degenerazione della cartilagine articolare e colpisce più frequentemente la popolazione femminile e coloro che hanno più di cinquant’anni.

I primi disturbi sono una certa rigidità, dolore localizzato al ginocchio e una riduzione della mobilità dell’articolazione. Almeno inizialmente questi fastidi sono legati prevalentemente alla stazione eretta e alla deambulazione. In seguito, anche attività normali come sedersi e alzarsi, scendere le scale, camminare un po’ più a lungo del solito possono diventare fastidiose e peggiorare notevolmente la qualità della vita.

Le ragioni che rendono preferibile l’intervento bilaterale, per chi ha problemi ad entrambe le ginocchia, sono molteplici: la rii protesizzare entrambe le ginocchia con risultati davvero soddisfacenti”. Chi può sottoporsi ad un intervento del genere? “Si tratta di un’operazione rivolta a coloro che soffrono di gonoartrosi bilaterale, una forma di artropatia degenerativa. Requisiti indispensabili è che godano di un buon quadro clinico, non siano anemici e/o cardiopatici”.
Quali sono i vantaggi che si possono trarre da questo intervento?
In ambito di recupero funzionale, l’aspetto interessante è che coloro che si sono sottoposti a questo intervento hanno mostrato una ripresa più rapida rispetto a coloro ai quali è stata inserita una sola protesi al ginocchio. Le ragioni che rendono preferibile l’intervento bilaterale, per coloro ovviamente che ravvisano problematiche ad entrambe le ginocchia, sono molteplici: dalla riduzione dell’impatto anestesiologico e del trauma chirurgico alla minore esposizione chirurgica, dalla diminuzione dei rischi di complicanze alla necessità di seguire una sola terapia farmacologia, sino al privilegio di effettuare la rieducazione funzionale in contemporanea sui due arti”.duzione dell’impatto anestesiologico e del trauma chirurgico (una sola anestesia, un solo decorso post-operatorio); la riduzione dell’esposizione chirurgica e dell’ospedalizzazione, con la conseguente diminuzione dei rischi di complicanze; la necessità di una sola terapia farmacologia e di un’unica terapia antibiotica; la possibilità di effettuare la rieducazione funzionale in contemporanea sui due arti. Insomma, tutti i benefici che derivano  dal fatto di eseguire un solo intervento anziché due.