Cinzia Marafin

01_cinziamarafinSpecialista in Gastroerentologia ed Endoscopia Digestiva.

 

Le patologie trattate dalla Gastroenterologia, sono numerose e possono essere particolarmente differenti tra loro elenchiamo alcune delle più diffuse.

 

La Celiachia
È un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 600.000, ma ne sono stati diagnosticati ad oggi poco più di 100.000. Ogni anno vengono effettuate 10.000 nuove diagnosi con un incremento annuo di circa il 10%.

 

Sindrome dell’intestino irritabile.
È una patologia in grande crescita sopratutto negli ultimi anni. Le patologie funzionali dell’intestino hanno diversi aspetti in comune, sono sindromi cliniche ad andamento cronico ricorrente in assenza di alterazioni strutturali evidenti (sindromi non organiche). L’unico elemento che caratterizza la loro sintomatologia clinica è l’andamento cronico ricorrente quindi non acuto. Tra le patologie funzionali si annovera: la sindrome dell’intestino irritabile (SII) e il reflusso gastroesofageo (GERD).

 

Reflusso.
Il reflusso Gastroesofageo è il passaggio retrogrado di piccole quantità di contenuto gastrico dallo stomaco all’esofago, è l’argomento quotidiano che si presenta più frequentemente nell’ambulatorio del medico generico o del gastroenterologo.

 

Stitichezza.
La stitichezza è un disturbo molto comune, sopratutto nelle donne e nelle persone sopra i 65 anni di età. Considerando che la maggior parte delle persone evacua almeno tre volte la settimana, è stabilito di definire stipsi una frequenza di evacuazione inferiore a tre volte la settimana.

 

Le emorroidi.
Sono dilatazioni varicose delle vene emorroidarie del retto e dell’ano. Sono il disturbo più comune dell’ultimo tratto del canale intestinale e si sviluppano più frequentemente con l’aumentare dell’età, l’aumento del peso ponderale, l’eccessivo sforzo per evacuare le feci, la presenza di feci molto dure, la gravidanza e fattori ereditari.

 

Meteorismo.
Con il termine meteorismo si indica una condizione clinica che fa riferimento ad uno accumulo di gas, in quantità eccessive, nel tratto digerente.

 

Grazie allo straordinario avanzamento scientifico anche delle apparecchiature diagnostiche, la figura del Gastroenterologo ha assunto una rilevanza fondamentale nella medicina moderna. Infatti le moderne medotologie cliniche permettono allo specialista Gastroenterologo una esplorazione accurata e precisa del tubo digestivo. Uno sviluppo così importante dei strumenti diagnostici ha contestualmente permesso di conseguenza una rapida evoluzione delle conoscenze mediche.

 

Il Gastroenterologo, a scopo sia diagnostico o terapeutico, si avvale di molteplici procedure specifiche.
Ecco le più importanti:
• endoscopia digestiva, ossia esami quali gastroscopia, colonscopia, rettoscopia ecc…(per ulteriori infomazioni visita la sezione dedicata agli esami);
• esami di laboratorio quali esame del sangue, esame delle urine, esame parassitologico ed altri;
• radiografie e TAC;
• ecografie.

 

È tuttavia importante ricordare che la gastroenterologia è una scienza medica che non è solo focalizzata sullo studio dello stomaco o di alcuni organi ad esso connessi, ma è molto di più. La gastroenterologia infatti riguarda l’intero tratto digerente, i suoi problemi e tutte le sue patologie. Per questo molto spesso la il Gastroenterologo ha il compito di interfacciersi con figure mediche cosidette di “confine”, come l’Odontoiatra o l’Orotinolaringoiatra.

 

Esami principali:
• esofagogastroduodenoscopia;
• gastroscopia transnasale (mininvasiva);
• colonscopia;
• colonscopia con videocapsula;
• colonscopia virtuale.

 

Ambiti di Studio della Gastroenterologia.
Il Gastroenterologo si occupa di studiare i seguenti organi:
• esofago;
• stomaco;
• intestino tenue;
• colon;
• retto;
• fegato e vie biliari;
• pancreas.